NINTENDO SWITCH

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Si scrive console si legge Sony PlayStation VS xBox. Ma alle spalle, leggermente in lontananza si intravede la figura di un nuovo mondo. Il mondo Nintendo. Torno a parlare di questo brand a meno di un mese dall’uscita dal tanto chiacchierato Mario Run (se non l’avete fatto, leggete il mio articolo), per parlare di una nuova uscita “Made In Japan”. No, non si tratta di un gioco o di un’app ma, appunto, di una console tanto creativa quanto innovativa.

Premetto che non vedevo tanto interesse intorno al marchio Nintendo da anni ma l’interesse nasce, almeno nel mio caso, anche grazie all’ottimo lavoro fatto con il trailer che introduceva l’uscita a mo di film. 

Partiamo da capo.

Tokyo, 13 gennaio 2017. L’azienda di Kyoto apre le porte ai giornalisti e introduce la NINTENDO SWITCH, tante belle parole spese, molte foto e tanti video, per le strade poca pubblicità. E passerebbe tutto in secondo piano, ma siamo a Tokyo e niente è fatto tanto per, ed ecco la “chicca”: 14 gennaio, apriamo al pubblico. Facciamolo testare con mano ai potenziali nuovi utenti.

In fila dalle 9.00. Una lunga fila dalle 9.00. Ma poi eccoli lì i cancelli si aprono e si apre un nuovo mondo. Sarà che il concept della Nintendo Switch è costituito da un colore primeggiante, il grigio ma attorno a noi il mondo è a colori e ben distinti, sgargianti. Introduzione piacevole e veloce e se conosci il giapponese anche più comprensibile anche tecnicamente, ma tutti fremano. Tutti vogliono provare, toccare. Anche io. Sicuramente ance voi. Ma voglio farvi aspettare ancora un po’.

Spieghiamo un attimo come è costituita la Switch.

La console richiama molto la celebre PSP – PlayStation Portable, schermo centrale e controller laterali. Ma non si chiama “switch” a caso. La genialità è lì perché i controller, qui noti come JOY-CON, si staccano e diventano un unico joystick. I joy-con sono unici nel loro genere. Oltre a joystick classico possono essere utilizzati allo stesso modo in cui venivano utilizzati i controller della Wii. Laccetto ai polsi e pronti, partenza e via. Giochi a gogo e divertimento “abbestia” grazie alla nuova funzione RUMBLE HD. Ma voglio, per spiegarvelo meglio, citare le stesse identiche parole utilizzate dal presidente Tatsumi Kimishima:

Immaginiamo per un attimo che il Joy-Con sia un bicchiere pieno di cubetti di ghiaccio, con il Rumble HD quando muovi o inclini  il Joy-Con puoi sentire i cubetti spostarsi. Il rumbler HD è così realistico che puoi capire addirittura quanti cubetti ci sono, come se stessi davvero reggendo il bicchiere con la mano.

Da qui, quindi, possiamo capire perché è stata definita dalla stessa azienda come console “tre in uno”, utilizzando appunto tre modalità per sfruttare appieno il potenziale della Switch.

MODALITÀ TV – È la modalità classica, quella che contraddistingue ogni console che porta questo nome. È possibile collegare la Switch alla tv e quindi giocare con tutti. Ma proprio tutti dai più grandi ai più piccoli.

MODALITÀ DA TAVOLO – Se non hai una tv a portata di mano ma senti il bisogno di sfidare i tuoi amici o colleghi (o il primo che incontri per strada), grazie allo stand integrato e ai due joy-con potrai dare atto a competizioni a più non posso. Sfide all’ultimo sangue.

MODALITÀ PORTATILE – Da qui il richiamo alla Psp. Non vuoi smettere di giocare ma devi proprio uscire di casa? Puoi continuare tranquillamente a divertirti mentre sei in treno o sull’autobus o durante la ricreazione a scuola o nella pausa pranzo dal lavoro.

Per maggiori dettagli potete andare sul sito italiano nintendo.it

Sarà che in Giappone amano fare la fila per ogni cosa ma è giunto il mio turno. Si tocca, si gioca. Davanti a me si presenta uno schermo gigante con inserito il gioco ARMS, un incrocio tra sparatutto e picchiaduro, dove i personaggi se le danno di santa ragione grazie alle loro braccia estensibili (avranno ripreso l’idea da ONE PIECE?) dotate di armi ed energia. La cosa divertente è che ti ritrovi proiettato in questo gioco e i suoi sfondi subito. Non si ha nemmeno il tempo di capire come funziona o meglio di domandarsi come funziona perché è come se lo avessi sempre saputo. Sei tu che devi muovere le braccia e picchiare il tuo avversario. Sei tu che senti la pressione del “devovincereperforza“. Sei tu che combatti. Ed è solo alla fine del tuo turno che senti la fatica, che capisci che qui c’è da sudare.

Vorremmo giocare ancora, ancora e ancora ma è una presentazione e ci sono file da 90 minuti di attesa per i giochi classici come TETRIS, ULTRA STREET FIGHTER 2, SUPER BOMBERMAN R o JUST DANCE 2017 e addirittura superiori ai 120 minuti per giochi come SUPERMARIO KART 8 DELUXE, ZELDA e l’attesissimo SUPERMARIO ODISSEY.

Soddisfatto me ne torno a casa a fantasticare sul quando ci potrò di nuovo mettere le mani sopra. Attesa che non vedrà molto tempo visto che la data ufficiale di messa in vendita è prevista per il 3 marzo di questo anno (la prevendita era sold out già dal 15.01). Ancora solo pochi mesi. Unica nota dolente? Il prezzo destinato all’UE, in particolar modo all’Italia sarà maggiorato. 29.980 Yen (270 Euro) per il Giappone, 299,99 Dollari per gli States e 329,00 Euro per l’Italia. Arrivando a superare anche il costo di PS4 e xBox. 

Un grazie speciale va al mio amico Luca per avermi accompagnato e reso partecipe di questa nuova avventura.

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